Salta ai contenuti
Salta al menù

Ente per la Gestione del
Parco Regionale di Montevecchia e Valle del Curone

Sede: 23874 MONTEVECCHIA (LC) - Loc. Butto, 1 - Tel. 039.9930384 - Fax. 039.9930619
C.F. 94003030130 - Web: www.parcocurone.it - E-Mail: info@parcocurone.it

Inizio contenuti

Colture aromatiche / officinali

SalviaNell'ambito delle specie officinali possiamo fare distinzioni in funzione del loro utilizzo: piante come la salvia, il rosmarino, il timo, la menta hanno un interesse culinario, sono infatti utilizzate in cucina per l'aromatizzazione di minestre, dolci, zuppe, arrosti; altre piante hanno invece proprietà coloranti; altre ancora sono considerate tossiche o velenose, oppure mellifere (ad esempio il tiglio, il biancospino, la salvia, la lavanda, il coriandolo, il tarassaco).
Molto spesso poi esiste un impiego delle erbe officinali a fini decorativi ed ornamentali, ricordando inoltre l'uso in agricoltura biologica nella prevenzione e nella lotta contro i patogeni e i parassiti delle piante coltivate, (es. piretrine contenute nella pianta di piretro e tossiche per mosche, afidi, zanzare).

RosmarinoIl versante meridionale della dorsale collinare che unisce Missaglia a Montevecchia è caratterizzato dalla presenza, rara in Lombardia, di piante officinali (per uso aromatico) che ben si adattano al microclima particolarmente mitigato dei ronchi terrazzati; questi terreni sono interessati, da molti anni, principalmente dalla coltivazione di due specie: la salvia ed il rosmarino.

Gli ultimi dati ufficiali disponibili sulla diffusione delle piante officinali in Italia sono riportati nell'interessante pubblicazione "Comunicazioni di ricerca" n° 3/2001, dell'Istituto Sperimentale per l'Assestamento Forestale e per l'Alpicoltura, dal titolo "Indagine sulla consistenza e le caratteristiche della produzione di piante officinali in Italia - Dati 1999".
Tale studio (prelevabile in formato PDF dal sito web www.isafa.it), riporta i valori di estensione nazionale, pari a oltre 3.000 ettari (3.342) con oltre 100 specie coltivate; la Lombardia può contare su una superficie di circa 45 ettari di cui 36 presenti nel territorio del Parco di Montevecchia, caratterizzando pertanto in misura significativa la produzione regionale, attestandosi con il rosmarino (16,0 ettari) e la salvia (6,1 ettari) rispettivamente al primo e terzo posto della tabella delle specie coltivate ordinate in base alla superficie investita.

Queste due colture, come molte altre, ancor oggi scandiscono la giornata di tanti agricoltori del Parco, imponendo loro di alzarsi all'alba per la raccolta delle foglie fresche, da destinare ai principali mercati ortofrutticoli o direttamente a catene di vendita al pubblico.
Molte delle operazioni del passato sono rimaste invariate e tra queste una delle più impegnative è sicuramente il trasporto nella "gerla" dei prodotti raccolti, oltre che la lavorazione del terreno ed il controllo delle erbe infestanti eseguiti manualmente con l'ausilio di piccoli mezzi meccanici.
PaesaggioUna delle abilità necessarie per coltivare le officinali sui terrazzamenti è sapersi muovere con sicurezza lungo le ripide scalinate di pietra "molera" che collegano tra loro i ronchi, realizzate quasi sempre sulle linee di massima pendenza.
Le aziende espressamente dedite alla coltivazione delle officinali sono 13, ripartite nei comuni di Missaglia e Montevecchia; a ciò si deve però aggiungere un dato (numericamente difficile da calcolare) relativo a persone fisiche che, a vario titolo (hobbisti, pensionati, turnisti.), coltivano e conferiscono alle aziende agricole vere e proprie le loro produzioni.

Le specie minori.

Pur interessando investimenti di superficie limitati è significativo segnalare recenti impianti di erbe poco diffuse e "dimenticate" di cui ora si assiste ad un rinnovato interesse, quali: coriandolo, dragoncello, erba cipollina, iperico, melissa, menta, santoreggia, timo.
L"uso di questi aromi è prevalentemente destinato per il settore alimentare.

Inquadramento territoriale

La coltivazione delle piante aromatiche officianli avviene per lo più nei comuni di Montevecchia e Missaglia, sul versante meridionale della dorsale collinare, su terreni a "terrazzamento" che impongono tuttora scarsa meccanizzazione nelle operazioni di campagna.

Attività culturali

AttivitÓLa produzione di piante aromatiche ed officinali trova spazio di diffusione anche durante la tradizionale fiera agricola annuale denominata "I colori dell'autunno", che si svolge, di norma, la seconda domenica di ottobre presso il centro parco Cà del Soldato in comune di Montevecchia.

Torna ad Agricoltura

Parco Regionale di Montevecchia e della Valle del Curone
Loc. Butto, 1 - 23874 Montevecchia (LC) - Tel. 039.9930384, Fax 039.9930619
Contatti