Salta ai contenuti
Salta al menù

Ente per la Gestione del
Parco Regionale di Montevecchia e Valle del Curone

Sede: 23874 MONTEVECCHIA (LC) - Loc. Butto, 1 - Tel. 039.9930384 - Fax. 039.9930619
C.F. 94003030130 - Web: www.parcocurone.it - E-Mail: info@parcocurone.it

Inizio contenuti

Acero riccio

Foto di Acero riccio
Particolare della foglia palmata e divisa in 5 lobi profondamente dentati.

Specie: Acer platanoides L.
Nome volgare: Acero riccio
Divisione: SPERMATOFITE
Sottodiv.: Angiosperme
Famiglia:SAPINDACEAE (ACERACEAE)
Habitat: boschi umidi
Fioritura: da Marzo a Aprile
Forma: Fanerofita arborea
Durata/Portamento: albero
(perenne)
Colore del fiore: verde
Origine: autoctona
Protezione: Nessuna

L'Acero riccio è un albero a foglie caduche che può raggiungere i 25-30 m di altezza. Il fusto è dritto e slanciato con corteccia inizialmente grigio-brunastra poi con l'età sempre più solcata con formazione di placche che si desquamano. I rami sono robusti ed eretti e si rivestono di una chioma ampia e tondeggiante. E' una pianta spontanea che cresce nei boschi umidi e riparati, ma viene spesso coltivata a scopo ornamentale e per questo motivo ne sono state selezionate numerose varietà.

Le foglie sono opposte, provviste di un lungo picciolo scanalato e ingrossato alla base ed hanno la lamina grande, piuttosto coriacea, palmata e divisa in 5 lobi profondamente dentati, terminanti in una punta acuta, allungata e leggermente ricurva. La pagina superiore è di color verde scuro, glabra e lucida; quella inferiore è più chiara e presenta pelosità sparsa lungo le nervature. Assomigliano alle foglie del Platano (Platanus hispanica) dal quale è derivato il nome della specie platanoides.

I fiori (di 8-12 mm) sono riuniti in corimbi eretti all'apice di corti rami e si sviluppano prima delle foglie. Nella stessa infiorescenza coesistono fiori ermafroditi e unisessuali; calice e corolla sono simili, composti da 5 elementi di color verde-giallastro. Gli stami sono 8 e lo stimma è bifido. l’impollinazione è entomofila, infatti i fiori producono abbondante nettare, molto ricercato dalle api.

I frutti sono alati (disamare) con le due metà formanti un angolo divaricato a 180°. Maturano in ottobre.

Particolarità:

  • Il nome del genere Acer è il nome latino assegnato alla pianta da Plinio e Ovidio. Deriva probabilmente da "acer-acris" = a punta, per la forma appuntita delle foglie e l'utilizzo del suo legno per fabbricare lance.
    Il nome della specie platanoides si riferisce alla somiglianza delle sue foglie a quelle del Platano.
  • Questa pianta, analogamente ad altre specie di aceri, contiene un lattice e la sua linfa è zuccherina, utilizzata per produrre gustosi sciroppi o per estrarne zucchero.
  • Il suo legno è compatto, duro e resistente e si presta alla produzione di pannelli, mobili, strumenti musicali.
  • Viene utilizzato nelle alberature stradali in varie forme colturali, ma anche nella forma selvatica, l’Acero riccio è una pianta molto ornamentale sia in primavera quando è in fioritura, sia in estate per la sua folta chioma ombrosa, sia in autunno quando le foglie assumono calde tonalità giallo-dorate.
  • Il genere Acer appartenente alla famiglia Aceraceae è stato incluso nella famiglia Sapindaceae (classificazione APW).

Ultimo aggiornamento:
25/8/2018
Opzioni

Elenca altre specie della famiglia SAPINDACEAE:
Elenca altre specie che fioriscono tra Marzo e Aprile:
Parco Regionale di Montevecchia e della Valle del Curone
Loc. Butto, 1 - 23874 Montevecchia (LC) - Tel. 039.9930384, Fax 039.9930619
Contatti