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Ente per la Gestione del
Parco Regionale di Montevecchia e Valle del Curone

Loc. Butto, 1 23874 Montevecchia (LC)
C.F. 94003030130 - Tel. 039.9930384 - Fax. 039.9930619
Sito: www.parcocurone.it - PEC: certificata@pec.parcocurone.it - email: info@parcocurone.it

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Ampliamento del territorio del Parco nel Monte di Brianza e integrazione della riserva “Lago di Sartirana”

La legge regionale 7 del 2024 dal giorno 4 maggio ha ampliato il territorio del Parco regionale di Montevecchia e della Valle del Curone nei comuni di Olgiate Molgora, Airuno, Valgreghentino e in comune di Merate, integrando nel Parco la riserva naturale “Lago di Sartirana”.

Sono ora assegnate all'ente parco regionale le competenze in materia forestale precedentemente attribuite alla Regione, alla Comunità Montana e al Comune di Merate, per quanto riguarda rispettivamente i boschi nei comuni di Olgiate Molgora ed Airuno, di Valgreghentino e nelle aree della riserva Lago di Sartirana.

Sono inoltre attribuite all’Ente Parco le competenze in materia paesaggistica (dlgs 42/2004) e per la normativa regionale in materia di tutela dell'ambiente e della natura (l.r.86/83, l.r.10/2008).

Nelle aree interessate dall’ampliamento, fino all’adozione della proposta di piano territoriale di coordinamento e comunque per non oltre due anni, si applicano le seguenti norme di salvaguardia (salvo eventuali disposizioni più restrittive degli strumenti di pianificazione vigenti):

All’esterno del perimetro del tessuto urbano consolidato, come definito dal Piano delle Regole del PGT, non sono consentiti:

  1. l’apertura di nuove cave o miniere e la realizzazione di nuove discariche di rifiuti;
  2. la realizzazione di depositi permanenti o temporanei di materiali dismessi, fatte salve le attività agro-silvo-pastorali e le forme autorizzate di raccolta;
  3. il livellamento dei terrazzi e dei declivi;
  4. la realizzazione di interventi che modifichino il regime idrico o la composizione delle acque, fatti salvi i prelievi funzionali alle attività agro-silvo-pastorali, al consumo umano o al mantenimento di un corretto assetto idraulico;
  5. la trasformazione dei boschi, fatti salvi gli interventi finalizzati alla realizzazione di interventi funzionali all’arricchimento della biodiversità o di opere di viabilità agro-silvo-pastorale, di allacciamenti tecnologici, alla realizzazione di opere pubbliche e di collegamento viario a edifici esistenti o per la costruzione degli edifici strettamente pertinenti alla conduzione dei fondi agricoli;
  6. la costruzione di nuovi edifici ad eccezione, nelle aree destinate all’agricoltura dal documento di piano, di quelli strettamente pertinenti alla conduzione dei fondi agricoli nel rispetto delle disposizioni di cui alla parte II, titolo III, della l.r. 12/2005.

È possibile rivolgersi agli uffici dell'Ente Parco per ogni chiarimento necessario.

Parco Regionale di Montevecchia e della Valle del Curone
Loc. Butto, 1 - 23874 Montevecchia (LC) — C.F. 94003030130, P.I. 02236220139
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